Filtri Lee o NISI: Prova comparativa di Vincenzo Mazza

 

Prova comparativa fra sistema di filtri Lee e NISI

 

Introduzione

Da diversi mesi sto utilizzando un kit di filtri NISI che mi è stato gentilmente messo a disposizione da ramaidea (www.ramaidea.it).

Da quando pratico fotografia di paesaggio utilizzando filtri (da circa 8 anni) ho sempre utilizzando un sistema della Lee. All’epoca non esistevano grandi alternative e la casa inglese offriva, molto probabilmente, i migliori prodotti disponibili sul mercato.

Recentemente diverse case concorrenti hanno sviluppato i propri sistemi di filtri, offrendo peculiarità differenti e prodotti di grande qualità.

Quando ho ricevuto il sistema NISI ero quindi molto curioso di provarlo e di confrontarlo con quello che avevo sempre utilizzato sino a quel momento.

 

Il Professional Kit NISI

All’interno della confezione di questo kit si trova tutto il necessario per poter iniziare a fotografare paesaggio a livello professionale con i filtri NISI.

Ci sono anelli adattatori da 82mm, 77mm, 72mm e 67mm, un holder, un filtro polarizzatore, un filtro hard ed un soft da 3 stop, un filtro reverse da 3 stop e tre filtri ND (da 3, 6 e 10 stop).

Ci sono poi una serie di utili accessori per la pulizia e dei bei portafiltri in pelle dalla qualità “esagerata”.

Il kit della NISI condivide con il sistema Lee la grandezza dei filtri (100mm nel mio caso), è quindi possibile utilizzare i filtri delle due marche indipendentemente dall’holder in uso. A parte questo il resto del sistema è piuttosto differente nel funzionamento.

La principale diversità è la posizione e la grandezza del filtro polarizzatore. Nel sistema Lee si utilizza un filtro polarizzatore da 105mm che viene posizionato all’esterno di tutto il sistema.

NISI ha optato per l’utilizzo di un polarizzatore di dimensioni molto inferiori (86mm) di spessore veramente minuto. Nel sistema esso è l’elemento più vicino alla lente frontale dell’obbiettivo. Una rotella posizionata sull’holder permette di ruotare il polarizzatore dall’esterno.

 

Esperienza d’uso del kit

La qualità dei filtri NISI è veramente indiscutibile. Ci sono molteplici prove sul web che confermano la neutralità e la qualità in genere di questi vetri.

Pur non avendo fatto dei confronti “scientifici” è abbastanza evidente dal primo uso rendersi conto di quanto NISI abbia voluto lavorare sulla qualità dei propri prodotti.

Soprattutto i filtri ND mostrano una resa neutra che non è riscontrabile negli equivalenti prodotti Lee in mio possesso (escludendo il Pro Glass Lee da 3 stop che è veramente eccellente).

In questa esperienza d’uso mi concentrerò ad ogni modo sulle mie personali sensazioni risguardo l’uso del sistema in toto sul campo. Premetto che c’è una componente di soggettività nelle mie valutazioni perché il feeling che si può avere (o meno) con un sistema di filtri dipende anche molto dal proprio personale approccio. Di seguito vado quindi ad elencare sia quelli che per me sono i punti di forza del sistema NISI rispetto al Lee e sia invece gli aspetti dove il sistema Lee mi convince di più.

 

Punti di forza del sistema NISI:

- Vignettatura contenuta se si utilizza un polarizzatore. Grazie alla particolare struttura dell’holder che “ingloba” il polarizzatore l’intero sistema risulta vignettare meno. Dalla mie prove riesco ad utilizzare il polarizzatore e tre filtri anche con una focale di 16mm, cosa assolutamente impossibile con il sistema Lee.

- Maggiore resistenza alla luce parassita. Il sistema NISI risulta più compatto ed ogni connessione fra i vari elementi ha meno giogo rispetto al sistema Lee. Durante le lunghe esposizioni diurne con filtri da 6 o 10 stop ho notato un’incidenza molto minore di perdita di contrasto in seguito a luce parassita, dovuta secondo me anche alla posizione più interna del polarizzatore.

- Qualità notevolmente migliore di tutti i materiali e di tutte le finiture. Il sistema NISI è realizzato in alluminio (la Lee utilizza plastica per l’holder) con una eccellente precisione meccanica di tutti gli elementi. Da questo punto di vista la differenza è quasi imbarazzante.

- Migliore solidità dell’ancoraggio del sistema con l’anello adattatore. Questo è un fatto, a mio parere, piuttosto importante. L’holder della Lee può a volte sembrare ben inserito ma, a causa della scarsa precisione meccanica delle giunzioni, non lo è. E’ facile in questo caso che tutto il sistema possa cadere mettendo a rischio soprattutto il costosissimo polarizzatore da 105mm, che è l’elemento più esterno di tutto il sistema.

- Regolare il polarizzatore risulta generalmente più facile e veloce nel sistema NISI, soprattutto quando le temperature sono al di sotto dello zero. Il sistema di rotazione del polarizzatore esterno che si usa nel kit Lee tende a bloccarsi quando la condensa ghiaccia. In certi casi diventa quasi impossibile regolare il polarizzatore senza dover staccare l’holder dalla lente. Un’eventualità questa che non mi si è mai presentata utilizzando il sistema NISI.

- Costi complessivamente più contenuti, grazie anche all’utilizzo di un polarizzatore molto più piccolo

 

Punti di forza del sistema Lee

- Possibilità di scegliere il tipo di polarizzatore che si preferisce. Con NISI si è costretti ad utilizzare il polarizzatore fornito con il kit, in quanto esso deve inserirsi nello spazio appositamente creato nel sistema. Il polarizzatore fornito dalla NISI è di ottima qualità ma, personalmente, preferisco la resa del polarizzatore Heliopan da 105mm che ho montato sul mio holder Lee.

- Maggiore velocità nel passare il kit da un obbiettivo ad un altro. Il sistema Lee si basa su un meccanismo ad incastro fra l’holder e l’anello adattatore montato su ogni obbiettivo. Ogni anello adattatore ha una flangia finale che si incastra con l’holder, indipendentemente dal diametro della filettatura che si avvita sulla lente. Il sistema NISI ha un anello da 82mm che alloggia il polarizzatore, il quale andrebbe poi “ridotto” con vari anelli forniti nel kit. Avvitare e svitare questi anelli comporta una gran perdita di tempo. Questo può essere ovviato comperando un anello da 82mm per ogni obbiettivo che si intende utilizzare, tenendoli poi sempre montati con il necessario riduttore.

 

Conclusioni

Come anticipato precedentemente la scelta di un sistema di filtri è molto dipendente dai propri gusti personali e dal tipo di fotografia che si preferisce fare. A mio parere il più grande vantaggio del sistema NISI è quello di poter utilizzare tre filtri ed un polarizzatore su un grandangolo da 16mm, cosa assolutamente impossibile utilizzando il sistema Lee.

La qualità poi dei filtri NISI è assolutamente fantastica, e su questo c’è effettivamente poco da discutere.

Un grazie ancora a Ramaidea (www.ramaidea.it) per avermi fornito il materiale che ho potuto utilizzare per queste prove.

 

 

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